giovedì 3 settembre 2009

Pubblicinvasioni a POTENZA


Pubblicinvasioni
mostra/concorso d'arte contemporanea
a cura di Amnesiac Arts

Opere di:
Daniela Attanasio, Claudio Beorchia, Mauro Bubbico/Michele Santarsiere/Giancarlo Riviezzi, Bruno Di Lecce, Peppe Esposito, Donato Faruolo, Roberta Filippelli, Werther Germondari, Silvio Giordano, Angela Lioi, Concetta Modica, Arcangelo Moles, Fabio Nicotera, Antonio Positino, Angelo Pretolani, Roberto Ranaldi, Nicola Renzi, Angelo Riviello

Inaugurazione mostra delle opere finaliste: Venerdì 4 Settembre 2009 ore 18.30 Via Bertazzoni (quartiere San Rocco) – Potenza

Le opere saranno visibili, negli spazi di pubblica affissione, fino al 13 Settembre 2009.

Pubblicinvasioni è un concorso ideato dall’associazione lucana Amnesiac Arts che si propone di indagare il rapporto, a volte controverso, a volte fin troppo trasparente, tra arte e pubblicità nella società contemporanea.
Il concorso ha scelto come tema di riflessione il transito ed è destinato a produrre un evento pubblico temporaneo nella città di Potenza. Le diciotto opere finaliste infatti, sotto forma di cartelloni pubblicitari, invaderanno una via di passaggio, di transito appunto, della città dal 4 al 13 settembre 2009.

La giuria che ha selezionato le diciotto opere finaliste, e tra queste il vincitore, è composta da Marcello Maloberti, artista e docente presso la NABA di Milano, già protagonista di un workshop tenuto a giugno a Potenza sullo stesso tema, Silvano Manganaro (storico dell’arte, curatore e redattore di “Drome Magazine”), Massimiliano Tonelli (direttore di “Exibart“), Livia Ponzio (direttrice del festival di cinema al femminile “Io, Isabella”), Pasquale Pezzillo (portavoce del gruppo musicale JoyCut ed ideatore della campagna La Foresta degli Alberi Fantasma), Francesco Scaringi (uno degli ideatori e curatori della manifestazione Arte in Transito. Paesaggio Urbano e Arte Contemporanea e presidente dell’Associazione Basilicata 1799), Marcello Samela (artista e socio dell’associazione Amnesiac Arts).

Vincitore del concorso è Bruno Di Lecce con l'opera 'Una domenica qualunque'. Il premio del concorso, prevede l’affissione dell’opera nel formato 6x3mt, e la pubblicazione dell’opera-pubblicità su una pagina di “Exibart on paper”, una delle più note e diffuse riviste d’arte contemporanea italiane, in un continuo gioco di rimandi e di compenetrazioni tra i due linguaggi, pubblicitario e artistico.

Pubblicinvasioni è inserito nell’ambito del progetto Arte in Transito. Paesaggio Urbano e Arte Contemporanea, ideato e curato dall’Associazione Basilicata 1799, promosso dalla Regione Basilicata con la compartecipazione del Ministero per i Beni Culturali, e la collaborazione del Comune di Potenza. E’ una manifestazione di esplorazione/riflessione estetica della città di Potenza che si svolge da maggio a settembre 2009 e che ha portato in città personaggi di primo piano della cultura contemporanea come Massimo Cacciari, Mario Perniola, Franco Purini, Daniel Buren, Studio Azzurro, Bianco–Valente, Michele Iodice.

lunedì 31 agosto 2009

Jan Fabre - From the Feet to the Brain -Biennale di Venezia 2009

Siamo stati a vedere "From the Feet to the Brain" di Jan Fabre .Protagonisti della mostra alcuni specifiche parti del corpo come i piedi, il sesso, la pancia, il cuore, il cervello . Grandissime installazioni emozionanti e inquietanti.
Ecco le nostre foto da clikkare. (Vi consiglio il catalogo.)









dal 5 giugno al 20 settembre 2009
Jan Fabre - From the Feet to the Brain
a cura di Eckhard Schneider
Spazio Thetis
Castello 2737/f (Arsenale novissimo) - 30122 Venezia
Orario: da mercoledì a lunedì ore 11-18
Catalogo € 20


domenica 26 luglio 2009

La mappa sonora di Potenza “eseguita” al Teatro Stabile.



L'evento nel progetto Potenza_SoundScapes, di TragittiSonori/Art Factory Basilicata, sezione di "Attenzioni: la cura della città" di “Arte in Transito. Paesaggio Urbano e Arte Contemporanea”, a cura di Basilicata 1799


Al Teatro Stabile di Potenza, il 25 luglio, happening in prima assoluta europea su partitura di John Cage, “A dip in the Lake”, rivisitata in “A dip in the Lake for Potenza and vicinity”, a cura di Stefano Zorzanello, con quindici giovani creativi lucani. Essi hanno attraversato la città indagando il rapporto degli spazi con l’universo del suono, musiche, voci, rumori, e quant’altro l’orecchio e il piccolo registratore che ciascuno ha portato con sé fossero in grado di percepire. Inutile cercare gli strumenti tradizionali per questo happenig, ma registratori, nastri, pennette, casse acustiche, schermo e computers, e la città protagonista, sì, la città che ha “suonato” le sue voci peculiari, traffico e vento, con frammenti di voci umane e radi cinguettii. I luoghi dell’ascolto sono stati scelti con un procedimento tra caos e caso, come afferma il curatore Zorzanello. Un gruppo di bambini del laboratorio “Il Paesaggio sonoro dei bambini”, lancia una palla di gomma su uno schermo che riporta la mappa di Google Earth di Potenza e dintorni, e versa fagioli su una mappa della città stesa sul pavimento, ogni lancio di palla e ogni fagiolo diventano punti di ascolto, vengono così segnati sulla mappa di Google i 427 punti previsti dalla partitura di Cage. Tra i 427 segnalini verdi, 70 si colorano di giallo, sono quelli “ascoltati” e registrati. In tre giorni, pur in uno straordinario lavoro collettivo, non è stato possibile “ascoltare” tutti i punti selezionati sulla mappa, ma, afferma Francesco Scaringi, Presidente di Basilicata 1799: - A Settembre si riprenderà il lavoro, per il quale John Cage a Chicago impegnò 5 anni tra il 1978 e l’’82.-. - I quartieri – dice Zorzanello – mostrano nei suoni la loro natura, un confort acustico è proprio dei quartieri con maggiore qualità urbana, ma la ricerca non bada tanto alla gradevolezza, quanto all’identità, suoni considerati sgradevoli in effetti rivelano i mestieri del luogo, la sua vita concreta. Prevalgono nettamente suoni urbani su quelli naturali, un esempio è contrada Caira, dove le voci della campagna sono accompagnate da un sottofondo di zonzio da centrale elettrica. L’approccio non è quello della salvaguardia dell’udito, che attiene ad un’ottica scientifica, qui prevale un approccio estetico, godere dell’ascolto, insomma, al di là del tipo di suono. Si è trattato più di un’indicazione di metodo, che di un vero e proprio ritratto sonoro, e l’indicazione è quella di recuperare la capacità di ascolto e il godimento che ne deriva, in un percorso di riappropriazione della città anche in luoghi non frequentati, con un atteggiamento ludico. -. Tra i 15 ricercatori Azzurra Spirito, potentina, e Morena Tamborrino, pugliese, esprimono la loro sorpresa nella scoperta di quanto il suono si integri con la verticalità di Potenza, un aspetto inedito che merita ulteriori approfondimenti.

domenica 19 luglio 2009

"Potenza_SoundScapeS. Il Suono e la Città": dal 20 al 25 luglio a Potenza

Prende il via il laboratorio “Il Paesaggio sonoro tra ecologia ed estetica”: sei giorni, dal 20 al 25 luglio, per definire una mappa sonora della città di Potenza, tramite l’orecchio di musicisti, studiosi e semplici cittadini.
Il laboratorio fa parte del progetto “Potenza_SoundScapeS. Il Suono e la Città”, una produzione Tragittisonori.com / Art Factory Basilicata, in collaborazione con Sicilian Soundscape Research Group Onlus e con il patrocinio di FKL - Forum per il paesaggio sonoro.
L’evento rientra nella sezione Attenzioni: la cura della città di “Arte in Transito. Paesaggio Urbano e Arte Contemporanea”, progetto ideato e curato dall’Associazione Basilicata 1799, finanziato dalla Regione Basilicata con la compartecipazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la collaborazione del Comune di Potenza e il coordinamento tecnico organizzativo della Noeltan Film.
Giovani creativi lucani, con la guida di Stefano Zorzanello, musicista, compositore e studioso, e Albert Mayr, compositore e docente di musica elettronica, indagheranno e sperimenteranno il rapporto tra la città di Potenza (le sue strade, i suoi spazi, i suoi abitanti) e l’universo del suono (musiche, voci, rumori, respiri), cioè entreranno nel mondo del suono-rumore che produciamo e ci circonda, per coglierne le peculiarità saggiarne le caratteristiche e coglierne spunti per attività artistico sonore.
Il programma di “Potenza_SoundScapeS”, vario e articolato, sarà presentato alla cittadinanza lunedì 20 luglio, alle ore 17.30, presso la Sala del Campanile, contestualmente all’inaugurazione della mostra di Albert Mayr “Finestre spazio-temporali”, presentata da Silvia Bordini, docente di arte contemporanea presso l’Università “Sapienza” di Roma.
In programma anche un laboratorio sul paesaggio sonoro dedicato ai bambini, guidato da Stefano Zorzanello e Cecilia Alemagna, un imperdibile Live set di Murcof, musicista e sperimentatore messicano, punto d’incontro tra l’elettronica sperimentale, la classica e l’elettroacustica e keng~, giovane e talentuoso musicista elettronico lucano e un happening collettivo, in prima assoluta europea, realizzato sulla base di una partitura di John Cage.

Questo il programma di Potenza_SoundScapeS nel dettaglio:

20 luglio, ore 17.30 - Sala del Campanile (Palazzo Loffredo):
Tavola rotonda e presentazione pubblica del progetto
20-25 luglio, ore 10.00-13.00 e 17.00-20.00 - Sala del Campanile (Palazzo Loffredo):
“Finestre Spazio-Temporali”: mostra personale di Albert Mayr presentata da Silvia Bordini (Vernissage 20 luglio, ore 19.00)
20-22 luglio, ore 9.30-12.00 - Centro sportivo Aquatica, C.da Pantano (Pignola):
“Il Paesaggio sonoro dei bambini”: workshop a cura di Stefano Zorzanello e Cecilia Alemagna
21-23 luglio, ore 16.00-20.00 - Sala del Campanile (Palazzo Loffredo):
“Il Paesaggio sonoro tra ecologia ed estetica”: workshop a cura di Stefano Zorzanello e Albert Mayr
23 luglio, ore 21.30 - Piazza XX settembre (Palazzo del Municipio):
Live-set: Murcof (MEX), keng~ (ITA)
23-25 luglio - Ridotto del Teatro F. Stabile:
“A dip in the Lake” di John Cage: happening collettivo a cura di Stefano Zorzanello (1^ assoluta europea)

Ringraziamenti: Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata, Associazione Idea + Idea.
Media Partner: Blow Up, Sounday Times, Soundesign.
Sponsor tecnico: EP Buono Elettrodomestici.

sabato 4 luglio 2009

Workshop "Il Paesaggio sonoro tra ecologia ed estetica"

Pubblicato il bando per partecipare al workshop "Il Paesaggio sonoro tra ecologia ed estetica", nell'ambito del Progetto "Potenza_SoundScapeS. Il Suono La Città" (Potenza, 20-25 luglio).
[Scarica il bando]
Il progetto rappresenta il contributo di Art Factory Basilicata all'interno del progetto più ampio, ideato e curato dall'Associazione Basilicata 1799, "Arte in transito. Paesaggio urbano e arte contemporanea".
Il workshop "Il Paesaggio sonoro tra ecologia ed estetica", rivolto a 15 creativi lucani, sarà tenuto da Stefano Zorzanello, musicista, compositore e studioso, fondatore di Sicilian Soundscape Research Group e Albert Mayr, compositore e docente di musica elettronica, membro di FKL - Forum per il paesaggio sonoro.
Il progetto "Potenza_SoundScapeS_Il Suono La Città" è una produzione tragittisonori.com /Art Factory Basilicata, in collaborazione con Sicilian Soundscape Research Group Onlus e con il patrocinio di FKL - Forum per il paesaggio sonoro.
Le iscrizioni al workshop si chiudono il 16 luglio.

sabato 20 giugno 2009

Quando muore un poeta

Vito Riviello si è spento a Roma, sua città elettiva, a cui era giunto da Potenza, dove era nato nel 1933.

Dedico a lui, che tanto ha dato alla poesia lucana, questi versi che tanto devono al suo stile.

Vito si avvitava alla vita,
mentre con occhi a periscopio
scrutava il mondo nella marea del tempo,
con l'acutezza visiva del poeta
e del saggio che conosce i termini
del viaggio di andata e ritorno
da ogni dove e quando, esercitando
il dovere e il godere di stare
nel mondo, dalla poltrona del corpo.

Vito si è svitato dalla vita
per necessità improrogabili altrove,
ma gli occhi riversi dai versi
lanciano per sempre acuti riverberi,
lumina che aprono feritoie
"da cui si guardano
le proprie ferite
escoriazioni lessicali,
e sintagma che bolle
s'affigge nelle bolle
verpertine delle paralisi."

Lampi di ludica intelligenza
fonica ed etica ed estetica
ed antitetica, dentro le rotte
raggiunte a tutta via partendo
dal suo Rome parking, con allusivi
rimandi ai comuni condomìni
dell'esistere dentro e fuori.

Evito, dunque, di dire addio a Vito,
l'incontro, infatti, sulla scala
condominiale, mentre ce ne andiamo
sopra e sotto, io portandomi dietro
il bar del paese, lui per sempre
sulle vette dell'Himalaya.

venerdì 19 giugno 2009

" Dalla A alla Z"


Mostra internazionale di lettering " Dalla A alla Z", in cui venticinque artisti di rilievo internazionale interpreteranno a loro modo le lettere dell'alfabeto, formandone uno composito ed originalissimo. La curatrice, la dott.ssa Emma Caterina Simeone, intende sottolineare come per la prima volta,in un'esposizione fatta a Salerno, il lettering e i suoi sviluppi siano i veri protagonisti indiscussi, affondando le radici nella tradizione newyorchese di quest'arte.
Vari i nomi dei writers Joys, Peeta, Bol23, e il nostro socio Iatus..questa la sua intepretazione della lettera I.
ore 20:00 del 20/06/09 presso la sede della "Citta dei Creativi" in via Fulgenzio d'Allora al rione de Gasperi. Salerno

mercoledì 3 giugno 2009

Il romanzo collettivo "La torre di Asian", ideato e curato da Lorenza Colicigno

Su Exibartonpaper - http://www.exibart.com/exibartonpaper/ (pagg. 11; 93)- Mario Gerosa, docente di multimedia al politecnico di Milano, parla del romanzo collettivo "La torre di Asian", progetto di scrittura collettiva in Second Life, nato da un'idea di Lorenza Colicigno aka Azzurra Collas e da lei curato insieme ad un gruppo di scrittori collettivi professionisti e non. Il romanzo, giunto all'8° capitolo su 16, il 6 Giugno sarà presentato a Roma da Asian Lednev, il costruttore della Torre e scrittore collettivo, all'interno dell'iniziativa "Ars in Ara".